Gli inizi del turismo a Lussino

Dopo la scoperta del salubre clima lussignano, vari albergatori europei hanno dato il via al turismo dell’isola. Imprenditori, personaggi importanti ma anche le istituzioni statali dell’allora Impero austro-ungarico, hanno riconosciuto in Lussino una destinazione potenzialmente popolare. Hanno investito il loro capitale e la preziosa esperienza, invitato i migliori architetti e designer del tempo che sull’isola, che distava ore dalla terraferma (ai tempi in cui non c’erano automobili, aeroporti e autostrade), hanno elevato l’atmosfera e lo stile di vita al livello delle migliori terme e destinazioni turistiche del periodo.

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BaronGautsch era una nave passeggeri che percorreva la linea marittima da Trieste a Cattaro (Kotor). Il porto di Lussino è stato l’ultimo posto nel quale la nave ha sostato prima di affondare tragicamente il 13 agosto 1914 nel suo viaggio verso Trieste.

La decisione di occuparsi di turismo in un determinato luogo, è sempre accompagnata dall’innovazione e dal desiderio di compiere un passo in avanti: così nelle vecchie pensioni di Lussino vediamo gli sforzi compiuti dalla gente del luogo per garantire (prima della costruzione dell’acquedotto) l’acqua corrente e per portare l’acqua marina che serviva ai bagni di salute.I giardini curati con aree prendisole garantivano di godere degli effetti benefici del sole, al riparo dal vento.

Le bisnonne delle nostre bisnonne riconobbero la possibilità di aprire nelle loro case e nelle ampie ville dei capitani, circondate da magnifici giardini mediterranei, delle pensioni cheavrebbero dato all’aristocrazia, agli imprenditori e all’élite europea, l’opportunità di rigenerare il corpo e l’anima in un clima mitee favorevole per la salute. Fra gli illustri ospiti c’erano la popolare principessa Sissi assieme al marito Francesco Giuseppe; la loro presenza sull’isola ha motivato numerosi personaggi importanti a venire a Lussino e godere dei benefici del clima, ma anche a divertirsi grazie a una ricca e bella vita sociale. Fra una miriade di personaggi illustri che hanno scoperto la bellezza di Lussino, c’è Georg von Trapp che qui trascorreva le vacanze con la sua famiglia. La vita di George van Trapp ispirò il famoso musical “The sound of music”.

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Una lunga tradizione di servizi e qualità.

Nel desiderio di rendere la permanenza degli ospiti quanto più gradevole e indimenticabile, si cercava di garantire un servizio con personale che parlasse più lingue e cuochi esperti di cucina viennese e ungherese, italiana e francese.L’interosviluppo del turismo è andato sempre a pari passo con l’uso della tecnologia (poco dopo la loro comparsa sul mercato, le automobiliattendevano i passeggeri che scendevano dalle navi a vapore), la formazione di musicisti e intrattenitori e una cura attenta alla bellezzadel paesaggio circostante.

Queste basi sulle quali poggiava la vita, il turismo e la cultura, hanno permesso alla gente del luogo di dedicarsi allo sviluppo della propria destinazione e di cercare instancabilmente i modi per rimanere sempre nella rosa dei primi e dei migliori. Agli inizi del XX secolo, Lussino contava più di cento strutture alberghiere e nel 1913 ebbe addirittura 250.000 pernottamenti!

È interessante che, per lo sviluppo dinamico del turismo lussignano, solo l’hotel Alhambra era originariamente stato costruito come vero e proprio hotel, mantenendo questa funzione fino ai giorni nostri. Questa struttura armoniosa fu costruita dall’architetto viennese Alfred Keller. Va osservato che tutti i dettagli dell’hotel, il paesaggio circostante e la spiaggia sulla quale furono costruite delle arcate che fungevano da riparo e delle cabine, sono in armonia con la natura e offrono uno scenario indimenticabile che si sposa stupendamente con i fitti pini lussignani. Gli altri hotel e pensioni venivano aperti nell’ambito di strutture esistenti che all’inizio fungevano da abitazioni e successivamente destinate a edifici residenziali o commerciali. Alcuni bellissimi hotel furono purtroppo distrutti durante i bombardamenti della secondaguerra mondiale.

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La passeggiata lungo la baia di Čikat, davanti all’odierna Villa Hortensia.

L’odierna villa Hortensia, fu costruita originariamente come hotel, e col tempo ricevette il nome „Bellevue”. La posizione incantevole della struttura attirava numerosi ospiti per i quali purtroppo mancava spazio nei vani esigui dell’hotel, così verso la metà del secolo fu costruito nelle vicinanze dell’edificio l’odierno hotel Bellevue, che dopo la ristrutturazione avvenuta nel 2014 è diventato l’hotel più bello e lussuoso dell’isola. La profonda e riparata baia di Čikat, col mare cristallino, una fitta pineta e un panorama rivolto all’orizzonte, attirava l’aristocrazia di un tempo, ma anche i numerosi ospiti odierni che desiderano qualità, bellezza e armonia fra natura e architettura.

Fate una passeggiata per le nostre vie, osservate le meravigliose case, molte delle quali erano delle attraenti pensioni, immaginate La belle époque, la gioia, i concerti e la felicità degli ospiti lussignani che qui ritrovavano la salute. Un buon presente giace sempre sulle radici profonde e felici del passato.

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