Le gioie dell’inverno – calamari

Ogni stagione dell’anno rappresenta per Lussino e ai Lussignani un’esperienza particolare. Quando il mare diventa troppo freddo per fare il bagno, i Lussignani sanno che i calamari, una delle prelibatezze del Mare Adriatico, ritornano a popolare i fondali più bassi.

barka

Barca tradizionale di legno

I calamari si pescano dall’imbarcazione, in mare aperto con la totanara, a Lussino chiamata “pesca fondo”. Si tratta di un pezzo di piombo legato a una lenza, che in cima ha una corona realizzata con degli aghi incurvati. Il calamaro la scambia per un pesce e poiché è un predatore, l’unico modo per pescarlo è di tirare la totanara con dei movimenti costanti: in questo modo il calamaro, pensando che si tratti di un pesciolino, si lancerà sulla preda. Per questo motivo, quando vanno a pesca di calamari, i pescatori agitano sempre le mani, come se stessero salutando qualcuno. Solitamente il movimento parte dal gomito ed è costante.

A un certo punto del movimento della mano sentirete un peso – il calamaro ha avvolto i suoi tentacoli attorno alla totanara e ora è il momento di tirare su la lenza per portare il calamaro in barca nel secchio.

La pesca dei calamari è abbastanza bagnata – la lenza entra ed esce costantemente dall’acqua, diffondendo attorno delle goccioline. Per questo motivo è molto probabile che sarete bagnati fradici, salvo che non abbiate addosso un indumento impermeabile. Analogamente alle seppie e ai polpi, i calamari hanno in sé un liquido nero che espellono in caso di pericolo, per offuscare la vista del nemico e dileguarsi nel profondo del mare. Non è escluso che il calamaro impaurito espella con un forte flusso il suo inchiostro nero e quindi molto spesso sia i pescatori che le loro imbarcazioni, sono macchiati dell’inchiostro dei calamari.

zalazak-2

La pesca dei calamari è un’esperienza particolare

Tutto il disagio dell’umidità, dell’inchiostro e la stanchezza della mano che si muove ininterrottamente, si dimenticano quando estraete dal mare il calamaro dal colore bianco-rossiccio e dalla forma perfetta che gli permette di muoversi presto e con destrezza nel mare… e ancor più quando ne pescate un secchio intero. Perché se vi capita di entrare in un branco di calamari, allora li estrarrete uno dietro l’altro: questa è una sensazione di ricchezza e orgoglio che ogni Lussignano racconta volentieri.

Il calamaro ha una carne gustosa; è una vera leccornia che le casalinghe di Lussino usano preparare in vari modi: calamari fritti, ripieni, risotto ai calamari, calamari alla piastra, brodetto di calamari, sono delle specialità preparate con gli ingredienti che si trovano nelle immediate vicinanze del mare come prezzemolo, olio d’oliva, un po’ di farina, patate e aglio. Proprio i saporiti calamari adriatici preparati in questo modo, rappresentano la migliore delizia gastronomica.

lignje

I calamari si possono preparare in mille modi – Bon Appétit!

Il calamaro dell’Adriatico si distingue dai suoi “parenti” che vivono negli altri mari, e se vi trovate a Lussino passate assolutamente in uno dei nostri ristoranti e assaggiate il gusto vellutato, leggero e cremoso dei nostri calamari, accompagnato da un buon bicchiere di vino. Se desiderate rilassarvi con la pesca, venite a pescare i calamari e arricchite di una nuova esperienza il vostro soggiorno a Lussino. E mentre la mano si muove su e giù, godetevi la vista dell’orizzonte, del mare, del cielo e sentite il trasporto e la bellezza della semplice vita mediterranea.

This post is also available in: Inglese Croato Tedesco

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *